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Cassoeula e tradizione in tavola al ristorante La ...

Cassoeula e tradizione in tavola al ristorante La Lira

Cassoeula e tradizione saranno in tavola martedì 1 novembre al ristorante La Lira di via C. Amati 52 a Monza.

Siamo in pieno autunno, le giornate si accorciano, c’è voglia di intimità, di calore e convivialità: quale miglior occasione per gustare un pranzo o una cena con la classica cassoeula e polenta? O un risotto alla Milanese fumante? O assaggiare la classica torta paesana con il gelato al miele?

L’autunno avanza lentamente, procede con grazia, inesorabilmente s’insinua, e ha un sapore di cose antiche, in parte trascurate, più spesso dimenticate.
L’autunno assomiglia a un merletto raro, invecchiato dal tempo e magari un po’ ingiallito, nascosto in un baule di qualche secolo fa. L’autunno sa di pioggia lieve e sottile, di ricordi sbiaditi, di fango e di nuvole a rincorrersi in cielo. L’autunno è un profumo di cose buone e intramontabili passioni….

Cassoeula e tradizione in tavola 5

Perché allora non rispolverare  e gustare l’antica ricetta della cassoeula?

Martedì sarà un giorno di riposo, ci si può svegliare con calma, trascorrere pigramente la mattinata  e  poi godersi un pranzo insieme agli amici, al proprio amore, alla propria famiglia. La Lira propone un pranzo ed una cena con un menù tipico delle nostri parti: mondeghini, risotto alla Milanese con ossobuco, cassoeula con polenta, selezione di formaggi brianzoli e torta paesana con gelato al miele, nel vero rispetto delle nostre tradizioni.

 

 

Questo locale è da sempre parte integrante della storia di Monza. La famiglia Ongaro ne rileva la gestione dalla carismatica nonna Palmira nel 1975. Da quel giorno anima della locanda diventa mamma Mariuccia che cominica a preparare e servire i piatti tipici della zona: appunto cassoeula, ossobuco, trippa, cotoletta alla milanese, mondeghini e il suo famoso vitel tonnè. A proseguire la tradizione ora  c’è il figlio Guido e il bravissimo chef Mattia Stanchieri già allo stellato Pomiroeu a Seregno e poi alla corte dei fratelli Cerea a Brusaporto (Bg).

La ricetta che ti propongo della cassoeula è proprio quella che la mamma di Guido ha tramandato da anni e che lui gelosamente custodisce.

Le versioni per l’origine di questo piatto sono due: la prima narra che il piatto fosse cucinato per la celebrazione del culto popolare di Sant’Antonio abate, il 17 gennaio. Questa data segnava la fine della macellazione dei maiali ed in questo periodo appunto le famiglie contadine avevano a loro disposizione numerosi e diversi tagli di maiale.

Un’altra leggenda narra invece che un ufficiale dell’esercito spagnolo, innamoratosi di una donna milanese che lavorava come cuoca per un’importante nobile famiglia, le abbia insegnato a cucinare questa ricetta riscuotendo successo presso i suoi padroni per la bontà del piatto. Sembra poi che la cassoeula fosse una delle ricette preferite dal direttore d’orchestra Arturo Toscanini.

Perchè allora non gustare questo piatto martedì 1 novembre oppure cucinarlo in famiglia un fine settimana autunnale?

Ecco la preziosa ricetta del ristorante La Lira:

***

INGREDIENTI: (per 4 persone)

1/2 kg di costine di maiale magre

200 gr di “verzini” (salamini)

1 zampetto di maiale o musetto(facoltativo)

cotiche di maiale fresche

1 grosso cavolo “mondato” a foglie

2 carote

1 canna di sedano

3 cipolline

20 gr di burro

5 foglie salvia

un bicchiere di vino bianco

1 pomodoro pelato

sale e pepe

 

PREPARAZIONE: 

Fiammeggiare le cotenne e il piedino di maiale e “spaccarlo in 4″

Tagliare le cotiche in grossi pezzi.

Lavare bene il tutto.

Affettare le cipolline il sedano e le carote.

Soffriggere la cipolla nel burro e far rosolare il piedino e le cotiche,

bagnare con il vino bianco e cuocere a fiamma moderata per circa 45 minuti.

Aggiungere le costine,sedano,carote e salvia.

Dopo mezz’ora di cottura unire le foglie di cavolo pulite dopo aver tolto la nervatura centrale.

Per prime andranno aggiunte le parti di foglia più verdi e poi le altre.

Aggingere un pomodoro pelato e i verzini precedentemente sgrassati in acqua bollente.

Cuocere per un’altra mezzora a fuoco moderato mescolando spesso senza rompere le verze.

Servire bollente con contorno di polenta.

***

Ci vediamo martedì 1 novembre allora e ti ricordo che bisogna prenotarsi al numero 039.2026548

Ecco per te la locandina con lo speciale menù:

Cassoeula e tradizione in tavola

Per info: http://www.osterialalira.it/

MARTEDI’ 1 NOVEMBRE (sia pranzo che cena)

c/o OSTERIA LA LIRA

VIA C. AMATI, 52

20900 MONZA (MB)

TEL. 039.2026548

 

 

 


Monzese doc, curiosa scopritrice della propria città, amante degli eventi particolari, romantica cittadina che adora girare sulla sua bicicletta alla scoperta di cose nuove da condividere.

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