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Liberi frutti: il primo parco urbano commestibile ...

Liberi frutti: il primo parco urbano commestibile a Monza

Liberi frutti è il primo parco urbano commestibile a Monza.

Mancano pochi giorni al taglio del nastro: sabato 18 settembre, si apriranno le porte del frutteto antico di via Borsa, angolo via Pindemonte, per l’open day inaugurale (dalle 10 alle 18).

Il campo è gestito dall’associazione di promozione sociale Liberi Frutti.

Nell’area, creata attraverso il Bilancio Partecipativo e affidata all’associazione con un Patto di collaborazione, sono stati messi a dimora 29 alberi da frutta antichi (meli, peri, ciliegi, fichi, susini, azzeruoli, gelso, giuggiolo, nespolo, melograno…).

Da gennaio, i volontari dell’associazione stanno lavorando per renderla sempre più bella e fruibile da tutta la cittadinanza. Liberi Frutti ha subito cercato anche un’alleanza con la scuola Paolo Borsa di Monza, che dista a pochi passi dal campo, e a partire dal nuovo anno scolastico gli studenti del corso di Operatore agricolo potranno utilizzare il campo per fare pratica.

Liberi frutti

Proprio per sancire l’accordo, durante l’open day saranno presenti alcuni rappresentanti della Scuola che, per l’occasione, offrirà un aperitivo intorno alle 11,30-12.

“Abbiamo la ferma convinzione che le piante del passato rappresentino le nostre radici e che, per costruire un futuro sostenibile nell’ epoca del cambiamento climatico, sia necessario tutelare questa memoria vivente che ha dato prova di resilienza, assicurato sostentamento, offerto qualità ambientale e bellezza paesaggistica”, dice la volontaria Liliana Errichelli.

“Desideriamo lavorare con i ragazzi e i bambini delle scuole, con le famiglie e con chi ama gli alberi da frutto, con chi vuole passare del tempo condiviso e chi vuole trovare un luogo sereno e accogliente dove potersi esprimere. Vorremmo imparare ad amare e curare gli alberi, sperimentare nuovi gusti, vivere delle esperienze che possano lasciare dei segni positivi nelle nostre giornate”, dice la volontaria Nadia Tadioli.

“Chiunque è il benvenuto, che sappia zappare il campo o che voglia solo stare a guardare”, dice la volontaria Rossella Bearzatto.

Instagram: liberifruttiaps

Mail: liberifruttiaps@gmail.com

In caso di pioggia, l’evento sarà spostato a sabato 25

Liberi frutti


Monzese doc, curiosa scopritrice della propria città, amante degli eventi particolari, romantica cittadina che adora girare sulla sua bicicletta alla scoperta di cose nuove da condividere.

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