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Aglio orsino: bentornato a Monza!

Aglio orsino: bentornato a Monza!

L’aglio orsino è tornato a Monza anche quest’anno: lo riconosciamo dal suo profumo inconfondibile, che ci accompagna da sempre nelle nostre passeggiate al parco.

Mi ricordo benissimo quando da bambina camminavo nei giardini della Villa reale e chiedevo ogni primavera a mia mamma: “ma che odore è?”

Con la fioritura, grandi zone dei Giardini e del parco vengono ricoperte da un tappeto di minuscoli fiorellini bianchi a forma di stella che ci regalano anche quest’anno un paesaggio incantato.

Aglio orsino a Monza 5

Stiamo parlando della piantina dell’aglio orsino, la versione selvatica del comune aglio.

Il nome “Aglio Orsino” deriva dal fatto che gli orsi, al risveglio dal letargo, per ricaricarsi fanno incetta di questa pianta ricca di proprietà nutritive.

Il suo nome scientifico è Allium ursinum, fa parte della famiglia delle Liliaceae ed è parente dell’aglio, della cipolla e dell’erba cipollina. È una pianta bulbosa e perenne, che cresce spontaneamente nei boschi fino ai 1000 metri d’altitudine. La si trova in modo particolare nelle zone umide, vicino a corsi e specchi d’acqua, e su terreni ricchi di calcare. Può essere facilmente coltivata anche nell’orto.

E come mai l’aglio orsino ricopre così tanti prati del nostro parco?

È stato voluto dagli Asburgo quando la Villa Reale era la villa di delizia di Ferdinando, figlio dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, per la sua particolarità di essere un’erba tappezzante e di facile manutenzione: era così stato trovato un modo per evitare le piante infestanti ed avere un bel colpo d’occhio, a costi ridotti.

La raccolta dell’aglio orsino nel Parco di Monza è soggetta a vincoli perchè è tutelato, ma in zone esterne al parco sono ammesse deroghe speciali per la sua raccolta a fini alimentari. Le sue foglie infatti, molto profumate, possono sono utilizzate nelle insalate primaverili, nei risotti, ma anche per fare un gustoso pesto!

In cucina si possono utilizzare tutte le sue parti: fogliefiori (che hanno un aroma più intenso) e bulbi.

Aglio orsino a Monza

Le foglie vanno raccolte in primavera prima della fioritura, tipicamente tra marzo e maggio, perché sono più tenere. I bulbi, che sono sottili ed allungati, si raccolgono a luglio e si utilizzano sia freschi che secchi.

Le foglie in particolare sono molto interessanti dal punto di vista culinario: possono essere usate sia crude che cotte, in insalata, nelle frittate o in altre svariate preparazioni.

Un’idea sfiziosa per un piatto originale? Prendete la ricetta del vero pesto alla genovese, eliminate l’aglio comune ed al posto del basilico utilizzate le foglie fresche di aglio orsino!

Aglio orsino a Monza 4

E che effetti ha invece sulla salute il nostro caro aglio orsino?

Medici ed esperti di alimentazione ne riconoscono la capacitá di abbassare il tasso del colesterolo, di purificare il sangue, di agire da antibiotico ed anti micotico disintossicando l´organismo da parassiti (funghi e batteri nocivi) ma anche dai metalli pesanti. Esso contiene inoltre vitamine e minerali in quantitá.

Un’altra curiosità? L’aglio orsino è stato usato in passato come apotropaico: secondo credenze popolari aveva il potere di scacciare spiriti maligni e streghe.

Nei prossimi week end prenditi del tempo per te stesso, fai una bella passeggiata al parco di Monza, cammina fra i prati colmi di fiori di aglio orsino…fermati, chiudi gli occhi e respira: quel profumo così intenso ti porterà indietro nel tempo e si depositerà nella tua scatola dei ricordi.

Sarà un momento sicuramente piacevole che ti ricorderà la primavera!

 

Aglio orsino a Monza 1


Monzese doc, curiosa scopritrice della propria città, amante degli eventi particolari, romantica cittadina che adora girare sulla sua bicicletta alla scoperta di cose nuove da condividere.

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